“Tutti sanno che è più necessaria
la prevenzione della cura,
ma pochi premiano gli atti di prevenzione.”
Nassim Nicholas Taleb

Aree di Rischio, pesi e valori dell'algoritmo di Mo.Ri.Ca.

 Mo.Ri.Ca. individua nelle informazioni di notifica preliminare 4 aree di rischio:

  1. CSE (coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione);
  2. Imprese presenti in notifica preliminare;
  3. Durata e Importo dell’opera da realizzare;
  4. Natura dell’Opera.

Per ogni area vengono definiti range e valori di rischio pesati. L'algoritmo determina così un valore di rischio attribuibile ad ogni cantiere. L'indice di rischio evidenzia così cantieri ad alto, medio e basso rischio.

 

 

Ogni base dati include in se informazioni che attraverso chiavi univoche è possibile mettere in relazione tra loro. Il database che ne risulta è quindi un insieme “normalizzato” di tutte le informazioni utili allo scopo del progetto.

Si è cercato di identificare quali fossero i campi che in qualche modo potessero contenere informazioni determinanti per stabilire fattori di rischio di un cantiere.

Ad esempio il Sistema di raccolta dei dati di Notifica Preliminare prevede di indicare la tipologia e la categoria dell’opera. Queste voci tabellari non hanno un immediato riscontro con l’attribuzione di un fattore di rischio e quindi viene attribuito un valore di "rischio", in fase di definizione dell’algoritmo, secondo uno schema stabilito dal gruppo di TdP (Tecnici della Prevenzione) che ha lavorato al progetto.

Il sistema Mo.Ri.Ca. legge i dati del sistema di raccolta delle notifiche e attribuisce il valore previsto dall’algoritmo ad ogni notifiche per tipologia e categoria dell'opera. Questo processo di attribuzione di un valore di rischio, viene eseguito quindi per ogni campo identificato come elemento utile per la valutazione del grado di rischio del cantiere.

Il lavoro svolto dai componenti del gruppo è stato quindi quello di assegnare ai campi un "peso" che in qualche modo fosse verosimilmente legato ai rischi presenti nel tipo di opera da realizzare. Il gruppo di lavoro ha identificato quattro aree di rischio per la valutazione dei livelli di attenzione da attribuire ad un cantiere.

Queste quattro aree di rischio sono rappresentate da:

  1. CSE (coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione);
  2. Imprese presenti in notifica preliminare;
  3. Durata e Importo dell’opera da realizzare;
  4. Natura dell’Opera.

Il Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione (di seguito CSE) si è ritenuto essere un elemento chiave per la sicurezza del cantiere. Il ruolo svolto è quello di coordinare le imprese, e la sua presenza in campo influisce in modo rilevante sugli aspetti di sicurezza attuati dalle aziende. La presenza del CSE è sicuramente influenzata dal numero di cantieri che contemporaneamente segue, nonché dalla sua professionalità, misurabile attraverso i precedenti provvedimenti presi dall’organo di vigilanza nei suoi confronti. Cosi anche il numero di imprese addette alla realizzazione dell’opera e la loro storia (infortuni e provvedimenti) è un altro fattore importante che descrive una sorta di cultura della sicurezza.

Anche il numero di imprese o lavoratori autonomi presenti implicano inoltre esecuzioni di lavori che possono essere in conflitto tra loro per gli aspetti di sicurezza.

Durata, importo e numero di lavoratori danno un quadro relativo all’entità dell’opera e sono elementi che interessano anch’essi l’aspetto di sicurezza.

Infine la Natura dell’Opera esprime nel suo insieme quali rischi prevalenti possono essere presenti in un cantiere. Si pensi ad un opera di costruzione di un capannone industriale o di un palazzo, di un’opera di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria che prevede demolizioni di parti di un edificio. Le lavorazioni possono essere diverse: nelle costruzioni di edifici si suppone con elevata certezza la presenza del pericolo di caduta dall’alto, mentre nelle demolizioni si considera la presenza di pericolo di schiacciamento, e nelle manutenzioni si considerano pericoli di interferenza con i servizi esistenti. Tenendo conto quindi della natura dell’opera e dei rischi che potrebbe presentare, si è attribuito un “valore di rischio” per ogni voce tabellata relativamente a Categoria e Tipologia dell’opera.

Ognuna di queste quattro aree è stata a sua volta suddivisa in classi di rischio che possono avere un peso all’intero dell’algoritmo che varia in funzione dei parametri definiti per ogni classe. Il valore che ogni area di rischio può raggiungere è dato dalla somma del peso attribuito applicando l’algoritmo, in funzione dei parametri definiti per ogni classe di rischio. Il valore massimo che ogni area può avere, definisce anche l’importanza che ogni area di rischio possiede all’interno del cantiere, e quindi della valutazione complessiva dello stesso. Applicando quindi l’algoritmo ad ogni singolo record risultante dall’aggregazione delle varie basi di dati, ad ogni notifica preliminare viene attribuito un valore complessivo che va da 0 a 13.